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Coluna
Italiana
19/09/2003
CENTRO CULTURAL ITALIANO DE PALOTINA
GL´ITALIANI CON LA PAROLA
Por Lirio João Lolatto
I vulcani, l´acqua. Marte è um
pianeta vivo
E´ così vicino che sembra
anche più bello. “Non
ha perso il suo fascino”. Dalla cúpula aperta
dell´osservatorio nascono tra alberi del Carso entra
solo la luce degli, il profumo dell´erba umida e il
latrato di un cane. Ma su tutti vince il bagliore del pianeta
rosso: buca il cielo buio ed è tanto più grande
del solito che sembra pioverci addosso. Da 59 mila anni non
sfiorava così da vicino la Terra. Quando lo vide l´uomo
forse si impauri. Questa notte, invece, gli ospiti dell´osservatorio
creato negli anni sessanta, scalpitano impazienti per spingere
lo sguardo sulle sabbie rosse marziane.Vorrei prenotare per
Marte.
Era una delle ultime, tante richieste
che hanno riempito la giornata d´attesa. E il cielo non ha fatto scherzi.
Guardi, si intravede la calotta di ghiaccio del Polo Sud,
che nel secolo scorso qualcuno vedesse anche i marziani.
Dopo che aveva raccontato di aver scoperto i canali, è stato
un gioco per alcuni immaginare che attraverso di essi gli
ingegneri extraterrestri nati lassù incanalassero
l´acqua dei ghiacci quando si scioglievano a ogni stagione,
irrigano l´intero pianeta. E cosi si giustificavano
pure le macchie scure capaci di rinvigorirsi e spiegate con
il crescere di una folta vegetazione. Marte, però,
faceva anche paura? Per forza, con quel suo colore rossastro
si pensava subito al sangue e infatti i romani lo trasformarono
nel dio della guerra. Ma impressionava altrettanto per i
suoi strani movimenti avanti e indietro che nessuno spiegava
nell´antichetà. Do Copernico ci fece capire
dove sta il Sole, la Terra e gli altri pianeti tutto divenne
chiaro. Marte continua a salire nel cielo e la sua figura
diventa più nitida.Nonostante il fastidio generato
da un po`di turbolenza nell´atmosfera terrestre. Ma
quella marziana è tranquilla. Se ci fosse una tempesta
di sabbia come talvolta accade, apparirebbe offuscato e non
vedremmo nulla. Però non è ancora la stagione
giusta.
Adesso la calotta del polo sud si
sta ritirando: l´estate è prossima.
Una volta si credere ai marziani, ma l´idea della vita
non è mai stata abbandonata, nonostante le prime sonde
spaziali mostrassero un luogo vuoto e deserto. Così è in
superficie. Ma Marte è un pianeta ancora vivo con
vulcani rimasti in attività sino a venti milioni di
anni fa: in termini astronomici è ieri e potrebbero
anche risvegliarsi. Adesso siamo certi che nel sopttosuolo
dovrebbe esserci l´acqua e ciò fa pensare a
qualcosa di vivo, ai batteri. Marte, insomma, è un
prezioso laboratorio per studiare come la vita è apparsa
nel sistema solare e capire se è arrivata dallo spazio
o se invece si può sviluppare magari in forme diverse
sui pianeti. Gli ospiti si accalcano intorno al telescopio: è un
gara alla conquista dell´oculare e ognuno cerca di
tenerlo stretto il più possibile. L´occhio deve
essere schiacciato sopra e allora la vista si adatta al buio
e Marte prende forme e colore. Nella zona centrale si vede
una grande V più scura creata dalle depressioni.
Mentre
le sonde spaziali intensificano le loro esplorazioni si progeta
un futuro sbarco dell´uomo. Certo sarà un´impresa
molto costosa ma va affrontata. Si si pensare sempre quando
ne vale la pena, non si sarebbe scoperto nemmeno il fuoco.
E` vero che ci sono problemi gravissimi da affrontare sulla
Terra ma non credo che i soldi tolti allo spazio andrebbero
in quella direzione. Più facile che siano impiegati
per costruire armi e scatenare guerre. E poi, quello che
la scienza può fare è bene che lo faccia. Ma
c´è chi pensa a Marte come a un pianeta da transformare
per renderlo abitabile all´uomo. Follia o interessante
prospettiva? La trovo una bellissima avventura per l´uomo
e la ricerca. Non credo che un´azione del genere sia
da vedere come una violenza alla natura. Si è fatto
e si sta facendo cosi tanto male alla Terra alterando il
suo ambiente, aggredendo l´atmosfera con veleni capaci
di distruggere persino l´ozono, che una trasformazione
di Marte per renderlo vivibile all´umanità mi
sembra un´idea meravigliosa. Una buona azione e non
certo un atto di perversione. Marte è alto nel cielo
ed è come uno splendido diamante incastonato nel buio.
E´davvero un pianeta che fa sognare.
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