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Coluna
Italiana
01/08/2003
CENTRO CULTURAL ITALIANO DE PALOTINA
GL´ITALIANI CON LA PAROLA
Por Lirio João Lolatto
Perchè esistono i piani
Si pensa che il Sistema Solare
si sia formato circa 4 miliardi e mezzo di anni fa, dal
collosso di un´enorme nube
di gas. Questa nube, composta per lo più da idrogeno,
era inizialmente molto espansa e fredda.
Pian piano, essa è collossata sotto l´azione
della propria forza gravitazionale. Il centro della nube è diventato
deno e si è riscaldato fino a 2.000 gradi, formando
poi una stella (questa è il mondo come si formano
le stelle). Il resto della nube ha formato un grandissimo
disco in rotazione intorno al centro. Nel disco si sono formate
delle condensazioni, dei piccoli granello di ghiaccio e polvere.
Essi sono cresciuti molto lentamente, grazie alla forza gravitazionale
con la quele attiravano il materiale circostante. Queste
minuscole particelle si sono poi scontrate e aggregate tra
loro, formando dei pezzetti di roccia, dettti “ planetesimi”.
L´aggregazione di più planetesimi ha prodotto
infine asteroidi e pianeti. Paraná nella rotta veneta
Nel pranzo offerto alla comitiva
veneta da parte dell´Assembleia
Legislativa del Paraná, il giorno 15 di maggio, non
sono state trattate solo questioni gastronomiche.
Li è stato deciso il viaggio di un gruppo paranaense,
nel prossimo settembre, alla serenissima cità dei
Dogi, Capuluogo della Regione Veneto, il cui governo e ogni
giorno più interessato ad allargare le sue relazioni
con la grande comunità veneta sparsa nel mondo. Ha
fatto gli onori di casa il deputato Rafael Greca de Macedo,
assistito dai deputati Cleiton Kielse Crisostomo, Duilio
Genari e Natalio Stica.
Gli illustri visitatori, che il giorno
precedente erano già stati
con i rapresentanti delle associazioni venete di Curitiba,
nella sede del Consolato, erano l´architetto Enrico
Cavaliere, presidente del Consiglio Regionale del Veneto,
il segretario Elder Campion, anche lui parlamentare, accompagnati
dal capo di gabinetto Gianfranco Zanetti, dall´addetto
stampa Lino De Marchi e dal reponsabile per il servizio delle
relazioni con l´stero, Giuseppe Cherubini. I visitatori
hanno fatto un breve giro per la città e sono stati
anche ricevuti dal sindaco Cassio Taniguchi, con il quale
hanno discurso di possibili intercambi e sul gemellaggio
tra Curitiba e Treviso.
Prima di partire per Porto Alegre-RS,
la comitiva veneta è stata
ricevuta nella residenza campestre del deputato Rafael Greca
per una notte di eclissi lunare, vino, bareado, pinhão
e molte chiacchiere. È rimasta la certezza che il
cammino è aperto per l´intensificazione delle
relazioni istituzionali tra il Paraná ed il Veneto,
con reciproci vantaggi. Storiete dei nostri noni (Em dialeto)
La vecchia Fontana la géra
da star darente di vecchio Santin.
I porqui de sta vecchia i ndea sempre magnar la plantazion
de milho del vecchio Santin. El vecchio Santin el ghe ga
dito tante volte che la saresse su sti porqui, sino li copava.
Na mattina bonora, Santin el tol su
lo sciopo e el va veder el milio. Lo sciópo lo gavea drio par dele volte copar
coalque colombo che i gera sú la strada.
Col riva tea rossa de milio e el vede
tuto un rabaltamento de milio, el taca a ôzi. Cativo, e la vecchia la ha
sentisto.
Lora la ze vegnesta fora e la ghe ôza anca ela.
Coza gheto sta mattina, gheto dormisto col cul descoerto
ieri sera, o gheto assa becar dele brespe.
E lu cativo e ofezo el ghe risponde:
A saré sú sti porqui o vollo che i trove qui,
li copo tutti?
La vecchia, cari da Dio, la resta cativa anca ela, co la
sbiuma in boca pedo da un can rabioso e la risponde:
Tireghe se te si bon...
E lora Santin che se credea un omo
de coraio, e lera proprio, el risponde:
Varde parona, che ve tiro anca a vú éh...
Lora la vecchia la tira sú la cótola e la ghe
dize:
Tira... Tira... se te si bon, e te pol tirar quá dove
no bate el sole...
Santin svelto come un lampo el ghe mira lo sciópo
e el tira del bon. Ma lo sciópo lera tanto vecchio
chel ghe nega fogo, sinó léra na réchia
a la vecchia, ai porqui e tuto...
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